PROTAGONISTI

Livio Garzanti, i taccuini di un grande editore

 Un libro celebra il centenario della nascita di uno dei maggiori editori del Novecento con suoi inediti e testimonianze. Il 1° luglio 2021 cade l’anniversario di colui che lanciò Pasolini, Gadda, Soldati e le “Garzantine”. In Una vita con i libri l’ultima moglie…

Un omaggio alla libraia Helga Weyhe

Chi varcava la soglia – cliente o visitatore – della libreria di Helga Weyhe a Salzwedel udiva sulle prime soltanto uno scampanellio. L’ambiente, gremito di scaffali e tavoli coperti di libri e carte, sembrava deserto. Ma di lì a poco veniva dalla stanza accanto il rumore di una sedia che si scosta dalla scrivania, e subito si affacciava alla porta, sempre aperta, lo sguardo curioso di Helga Weyhe – a scrutare il nuovo arrivato.

Livio Garzanti, «editore imprevedibile»

«C’era un clima culturale vivo, un mondo letterario straordinario, una intensa vita di relazione, e io pubblicavo i libri che ritenevo più adatti e vendibili. Un po’ come fa l’oste, che sa accogliere i clienti nella sua trattoria»: così Livio Garzanti dipinge la sua contraddittoria linea editoriale in un’intervista inedita pubblicata da Interlinea edizioni nel volume “Un editore imprevedibile. Livio Garzanti”.

“Avvertenze utili e necessarie agli amatori de’ buoni libri (1756)”

Come esternare il proprio amore per i libri? Ogni periodo storico trova un diverso mezzo per esprimere le passioni che muovono l’uomo: nel Settecento, secolo per eccellenza dell’enciclopedismo e degli studi eruditi, l’abate padovano Gaetano Volpi trasmette il suo interesse per il mondo editoriale in 144 lemmi. Da questi, scritti con competenza e ironia, emergono i piccoli segreti dell’editoria, nonché consigli e curiosità per gli amanti dei libri.

I «libri degli altri» di Calvino

«Il massimo del tempo della mia vita l’ho dedicato ai libri degli altri, non ai miei. E ne sono contento» confessa in un’intervista del ’79 Italo Calvino, trovando le parole in cui ancora si rispecchiano generazioni di editor e soprattutto ispirando il titolo oltre…

Cerati, il monaco laico dei libri

Roberto Cerati parla agli studenti del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica nel maggio 2004 «È una vera felicità fare il mestiere della propria passione» ama dire citando Stendhal il «piccolo monaco del libro», come Giulio Einaudi chiama il suo alter ego,…