PROTAGONISTI

Industrie di carta, editoria in fabbrica

«Sembra il centro del mondo, un inferno di rumore e di caldo» è la descrizione dell’Alfa Romeo di Arese fatta cinquant’anni fa da Ottiero Ottieri, pioniere della letteratura di fabbrica. Là ammira la linea delle Giulia GT e su quelle auto «morbide e slanciate come…

Dove sta la “bibliodiversità”? Nei caratteri mobili di Tallone

Sono «fiori di carta senza contaminazione industriale», parola di Ceronetti, i libri coltivati nel giardino delle edizioni Tallone, secondo l’arte che il fondatore Alberto apprese a Parigi nel 1931, imparando dal maestro Darantiere a comporre volumi con i caratteri di…

Lo spin off di Rodari: la fantasia moltiplica i libri

«Ho ricevuto i calzoni lunghi: se ha dei nemici, disponga di me» scrive scherzosamente Gianni Rodari 50 anni fa a Giulio Einaudi, che pubblicando Filastrocche in cielo e in terra promuove l’autore per ragazzi accanto a Calvino. Dieci anni dopo lo consacra con…

I “libri necessari”: la lezione di Feltrinelli

«Una casa editrice impegnata a cogliere l’urgente che può durare» fa «libri per rappresentare, o meglio anticipare»: così nel catalogo storico Carlo Feltrinelli, il figlio del fondatore di «un’editoria che magari ha torto lì per lì ma che quasi per scommessa io…

«Se uno scrittore è infedele divento una bestia…»

«Ai libri preferisco le corse di cavalli» confessa Sergio Giunti. Il patron della quarta potenza libraria italiana avrebbe voluto fare il bookmaker perché si guadagnavano tanti soldi e si sentiva uno scommettitore nato: ma «il babbo mi consigliò di guardare le…