MESTIERI DEL LIBRO
Il correttore di bozze nella letteratura: il caso Saramago
Che cosa serve per lavorare in editoria? Qualche suggerimento in questo articolo, dove in particolare ci soffermiamo su una delle figure più ricercate: il correttore di bozze, di cui José Saramago ha fornito un incredibile ritratto nel romanzo “Storia dell’assedio di Lisbona”.
Nella traduzione non esistono regole, se non il gusto personale
«Un quarto dell’intera produzione annuale di varia, saggistica e narrativa è rappresentata da libri tradotti», quindi stranieri. Il loro successo dipende perciò anche dalla sua buona traduzione.
Il bibliotecario, custode moderno di un sapere antico
Fra i vari mestieri del libro ha notevole importanza il bibliotecario, «un intermediario del sapere che si occupa di gestire l’informazione per renderla più facilmente fruibile», in un mondo in cui è facile essere travolti dalla miriade di notizie prodotte e diffuse quotidianamente tramite i media.
I rifiuti editoriali che aiutano la poesia
«Nel migliore dei casi, poesia, sarai letta attentamente, commentata e ricordata» auspicava un’autrice che tempo fa ha avuto un improvviso successo italiano grazie a una lettura tv di Saviano. La Szymborska aggiungeva: «Nel peggiore dei casi sarai soltanto letta....
I «libri degli altri» di Calvino
«Il massimo del tempo della mia vita l’ho dedicato ai libri degli altri, non ai miei. E ne sono contento» confessa in un’intervista del ’79 Italo Calvino, trovando le parole in cui ancora si rispecchiano generazioni di editor e soprattutto ispirando il titolo oltre...
Se prima di pubblicare… bisogna imparare a scrivere
«Da quando la stampa è diventata un’operazione tanto facile, abbiamo del tutto dimenticato la santità che spira da ogni lettera stampata»: Elias Canetti ha sempre più ragione, soprattutto ora che basta un clic per saltare la filiera editoriale: si invia tramite...
Dove sta la “bibliodiversità”? Nei caratteri mobili di Tallone
Sono «fiori di carta senza contaminazione industriale», parola di Ceronetti, i libri coltivati nel giardino delle edizioni Tallone, secondo l’arte che il fondatore Alberto apprese a Parigi nel 1931, imparando dal maestro Darantiere a comporre volumi con i caratteri di...
Come «vendere l’anima» secondo un libraio per caso
Se «lo scrittore è l’arco, il libro è la freccia, il cliente è la mela e allora il libraio è quello che tiene in testa la mela» propone Stefano Benni in margine al volume, di cui esce una nuova edizione, in cui un maestro dei librai italiani insegna a Vendere l’anima,...