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“Il buio oltre la siepe”: dal libro al film e ritorno

Dalla letteratura al cinema il passo, spesso, è brevissimo. Non così breve quello che hanno dovuto fare i produttori dell’adattamento cinematografico del “Buio oltre la siepe”, dati i numerosi dubbi che la trasposizione in pellicola aveva sollevato all’epoca. Nonostante ciò, il film tratto dall’omonimo romanzo di Harper Lee si è rivelato un indubbio successo e ha permesso alla storia dei meravigliosi personaggi di Scout e Atticus di essere conosciuta da un larghissimo pubblico e di risuonare, ancora oggi, nei cuori di milioni di persone.

La stampa a caratteri mobili secondo Alberto Tallone

Alberto Tallone (1898-1968), editore e tipografo di grande notorietà, viene considerato «il propugnatore della tipografia pura» grazie alla composizione a caratteri mobili chiara e rigorosa che ha contraddistinto la sua attività negli anni e che ancora oggi ritroviamo nei lavori dei suoi eredi.

Il correttore di bozze nella letteratura: il caso Saramago

Che cosa serve per lavorare in editoria? Qualche suggerimento in questo articolo, dove in particolare ci soffermiamo su una delle figure più ricercate: il correttore di bozze, di cui José Saramago ha fornito un incredibile ritratto nel romanzo “Storia dell’assedio di Lisbona”.

Italia tra le righe: il caso editoriale del Partigiano Johnny

Un romanzo che avrebbe dovuto essere, per espressa volontà dell’autore, bruciato; riscritto in due differenti versioni, entrambe inconcluse; probabilmente facente parte di un progetto più impegnativo; la cui data di stesura risulta ancora incerta, e che presenta diversi montaggi testuali postumi. Stiamo parlando del capolavoro incompiuto “Il Partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio, la cui incredibile vicenda editoriale viene qui presentata.

La travagliata avventura editoriale del “Signore degli Anelli”

La trilogia del Signore degli anelli di J.R.R. Tolkien rappresenta ancora oggi un successo straordinario in termini di vendite e di pubblico, ma pochi ne conoscono l’affascinante storia editoriale e le curiosità che sono nate attorno a quest’opera. Una su tutte? Il giudizio del noto critico e scrittore Elio Vittorini: «L’idea non è malvagia, però peccato che l’autore non sia poi questo gran genio».

Un libro, ovvero l’esperienza finita dell’infinito

«Rigiri il libro tra le mani, scorri le frasi del retrocopertina, del risvolto, frasi generiche, che non dicono molto. Meglio così, non c’è discorso che pretenda di sovrapporsi indiscretamente al discorso che il libro dovrà comunicare lui direttamente». Riflette...

I rifiuti editoriali che aiutano la poesia

«Nel migliore dei casi, poesia, sarai letta attentamente, commentata e ricordata» auspicava un’autrice che tempo fa ha avuto un improvviso successo italiano grazie a una lettura tv di Saviano. La Szymborska aggiungeva: «Nel peggiore dei casi sarai soltanto letta....

I «libri degli altri» di Calvino

«Il massimo del tempo della mia vita l’ho dedicato ai libri degli altri, non ai miei. E ne sono contento» confessa in un’intervista del ’79 Italo Calvino, trovando le parole in cui ancora si rispecchiano generazioni di editor e soprattutto ispirando il titolo oltre...

Fiera piccoli editori: come migliorare per vincere la crisi?

«Non toccate i libri!»: la raccomandazione di una maestra ai propri bambini davanti agli albi di uno stand della fiera della piccola editoria a Roma, chiusa lunedì, è la più curiosa delle contraddizioni del mercato rappresentato da “Più libri più liberi”. L’idea...