Il ventiduesimo volume dei “Quaderni del Laboratorio di editoria” dell’Università Cattolica di Milano ricostruisce la storia del letterato giornalista editore Edilio Rusconi, a cento anni dalla nascita. Si tratta di un crescendo di successi attraverso tappe ripercorse biograficamente raccogliendo le fonti più diverse, prima di affrontare alcuni casi editoriali emblematici fra opere, paratesti e collaborazioni autorevoli, aggiungendo così tasselli talvolta poco conosciuti a un mosaico novecentesco fatto di pagine indelebili di cui sono uno specimen il catalogo letterario. I numeri di Rusconi che contano per la storia editoriale vanno dalla Liberazione alla vigilia di Tangentopoli: dal suo primo numero di “Oggi” il 21 luglio 1945 all’iniziale prova personale di editore di periodici, poco meno di un decennio dopo, con l’acquisto al 50% di un femminile cattolico dissestato come “Gioia”, oltre al mensile “Rakam”, di proprietà della “Gazzetta dello Sport”, fino alle dimissioni nel 1985 che segnano il passaggio al figlio Alberto della casa editrice e di 25 testate con un bilancio in attivo.
Dettaglio

«Un sottile intellettuale spinto da una grande ambizione» è una delle definizioni che da sempre assicurano Edilio Rusconi alle leggende giornalistiche più che alla storia editoriale, alle narrazioni dei collaboratori o dei concorrenti più che agli studi sui documenti, per la prima volta presi in esame in questo libro. Carteggi con collaboratori come Alfredo Cattabiani, Elémire Zolla, Raffaele Crovi, Vanni Scheiwiller, autori come Giovanni Arpino, Cristina Campo, Mario Pomilio, giornalisti come Giovannino Guareschi, Oreste del Buono, Domenico Porzio. La sua vicenda editoriale si può sfogliare tra le pagine della letteratura, dell’editoria e dei rotocalchi, dal “Corriere della Sera” a “Oggi”, dall’intervista a Thomas Mann alle regine di “Gente”, dalla filosofia di Del Noce al fantasy del Signore degli Anelli, dalla poesia di Biagio Marin al variegato mondo del quotidiano “La Notte”. È una storia, quella che i giovani studiosi del gruppo coordinato da Velania La Mendola – curatrice del volume – hanno raccolto, frutto di ricerca in archivi spesso dimenticati e ricca di inediti, curiosità e notizie che mettono in giusta luce il personaggio, attraverso la seconda guerra mondiale, le lotte ideologiche degli anni settanta, fino alla nascita delle televisioni. Un crescendo di eventi, personaggi, testimonianze esclusive, per raccontare la storia di un Don Chisciotte dell’editoria italiana che amava farsi capire dalla gente.


(in "Editoria & Letteratura", editoria.letteratura.it).

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